Le fascette sono una componente indispensabile per gli elettricisti. Ogni fascetta è caratterizzata da un sistema a cravatta, costituito da un meccanismo auto serrante. In commercio ritroviamo svariate tipologie di fascette, ognuna per un uso specifico. In base al loro utilizzo troviamo fascette resistenti agli agenti atmosferici, agli agenti chimici e agli urti.
Diversi sono i materiali con cui possono essere costruite: nylon, plastica, metallo e acciaio inox. Quelle in nylon sono applicabili in ambienti dal clima freddo e con una elevata esposizione ai raggi solari. Quelle in acciaio invece vengono applicate in ambienti con temperature elevate. A seconda dell’utilizzo troviamo: fascette stringicavo, fascette da cablaggio e le fascette più comuni da elettricista.
Tutti i colori delle fascette
In commercio troviamo anche svariati colori per le fascette e questo per permettere a chi le utilizza di distinguere ad esempio fra i diversi cavi elettrici di un impianto. Nel cablaggio, infatti, a fronte delle diverse normative, troviamo diversi colori di applicazione: rosso, verde, giallo e blu. Ad esempio, i conduttori PEN devono essere marcati con fascette blu e giallo/verde.
A cosa servono le fascette
Le fascette vengono impiegate in campo elettrico ed elettronico, ma anche industriale e meccanico. Tipicamente vengono impiegate per fissare o vincolare fra di loro diverse componenti elettriche e in particolar modo cavi elettrici, fili e tubi.