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Categoria Indicatori da pannello

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Categoria Torna al livello superiore - Misure di processo e Strumentazione Indicatori da pannello
Cod. Rexel: IMAN26SB6001
Cod. Produttore: AN26SB6001
Cod. EAN: 8032826067020
Cod. Rexel: IMSC1251B800
Cod. Produttore: SC1251B800
Cod. EAN: 8032826184000
Cod. Rexel: IMAN1215B800
Cod. Produttore: AN1215B800
Cod. EAN: 8032826001741
Cod. Rexel: IMAN1215C200
Cod. Produttore: AN1215C200
Cod. EAN: 8032826001840
Cod. Rexel: IMAN1215C250
Cod. Produttore: AN1215C250
Cod. EAN: 8032826001864
Cod. Rexel: IMAN1215C300
Cod. Produttore: AN1215C300
Cod. EAN: 8032826001888
Cod. Rexel: IMAN1215C500
Cod. Produttore: AN1215C500
Cod. EAN: 8032826027710
Cod. Rexel: IMAN1251C300
Cod. Produttore: AN1251C300
Cod. EAN: 8032826002182
Cod. Rexel: IMAN138A5002
Cod. Produttore: AN138A5002
Cod. EAN: 8032826058974
Cod. Rexel: IMAN15P11111
Cod. Produttore: AN15P11111
Cod. EAN: 8032826060489
Cod. Rexel: IMAN164C1002
Cod. Produttore: AN164C1002
Cod. EAN: 8032826003455
Cod. Rexel: IMAN164C1502
Cod. Produttore: AN164C1502
Cod. EAN: 8032826003462
Cod. Rexel: IMAN164C6002
Cod. Produttore: AN164C6002
Cod. EAN: 8032826061134
Cod. Rexel: IMAN22D2B250
Cod. Produttore: AN22D2B250
Cod. EAN: 8032826003776
Cod. Rexel: IMAN2211B400
Cod. Produttore: AN2211B400
Cod. EAN: 8032826003950
Cod. Rexel: IMAN2211D150
Cod. Produttore: AN2211D150
Cod. EAN: 8032826004278
Cod. Rexel: IMAN2215B200
Cod. Produttore: AN2215B200
Cod. EAN: 8032826004841
Cod. Rexel: IMAN238A1002
Cod. Produttore: AN238A1002
Cod. EAN: 8032826065071
Cod. Rexel: IMAN25DDB300
Cod. Produttore: AN25DDB300
Cod. EAN: 8032826065972
Cod. Rexel: IMAN3211B500
Cod. Produttore: AN3211B500
Cod. EAN: 8032826009266
Cod. Rexel: IMAN3211C160
Cod. Produttore: AN3211C160
Cod. EAN: 8032826037474
Cod. Rexel: IMAN338A1002
Cod. Produttore: AN338A1002
Cod. EAN: 8032826072789
Cod. Rexel: IMAN338B5002
Cod. Produttore: AN338B5002
Cod. EAN: 8032826073052
Cod. Rexel: IMAN35DDC250
Cod. Produttore: AN35DDC250
Cod. EAN: 8032826012747
Cod. Rexel: IMAN3731
Cod. Produttore: AN3731
Cod. EAN: 8032826014550
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Gli indicatori da pannello sono componenti essenziali per la segnalazione di stato su quadri elettrici, macchine e linee produttive, dove la lettura immediata riduce tempi di fermo e rischi operativi.
In contesti industriali la scelta va fatta in funzione di tecnologia luminosa, condizioni ambientali, requisiti di montaggio e compatibilità con cablaggi e sistemi di controllo.

Tipologie di indicatori da pannello

Indicatori a LED

Gli indicatori a LED sono oggi la scelta più frequente su quadri e consolle per via della lunga durata e della bassa dissipazione rispetto alle tecnologie tradizionali. In pratica risultano adatti a:

  • segnalazioni continue (macchina in marcia, presenza tensione, allarme)
  • pannelli con molte spie, dove consumi e calore complessivo diventano un tema
  • impianti con manutenzione programmata, in cui si vuole ridurre la sostituzione delle lampade

Dal punto di vista operativo, la stabilità della luminosità nel tempo e la minore necessità di intervento in campo aiutano a standardizzare la manutenzione in stabilimento.

Indicatori a incandescenza

Gli indicatori a incandescenza restano presenti in alcune installazioni per ragioni di retrofit o di standard interni esistenti. Hanno in genere una logica di gestione semplice, ma sono meno indicati quando:

  • la spia resta accesa per molte ore
  • l’ambiente è soggetto a vibrazioni o cicli termici
  • si vuole ridurre la manutenzione correttiva (sostituzione della lampada)

Sono spesso scelti quando si deve mantenere coerenza con quadri già installati o con ricambi già a magazzino.

Indicatori al neon

Gli indicatori al neon vengono tipicamente impiegati in contesti specifici in cui si ricerca una segnalazione ben visibile e coerente con impianti esistenti. In fase di selezione è importante considerare:

  • l’effettiva compatibilità con l’alimentazione e con la logica di comando prevista
  • la politica di manutenzione (disponibilità ricambi e standardizzazione)

In generale, nelle nuove installazioni industriali vengono spesso valutati in alternativa ai LED solo quando il capitolato o l’impianto impone continuità tecnologica.

Applicazioni industriali

Settore automotive

In automotive la segnalazione deve essere chiara e ripetibile, spesso su quadri di bordo macchina, banchi prova, isole robotizzate e linee di assemblaggio. Gli indicatori da pannello sono usati per:

  • stati macchina (ciclo attivo, attesa operatore, blocco sicurezza)
  • segnalazione guasto e richieste di intervento manutentivo
  • conferma presenza alimentazione su sottosistemi (azionamenti, sensori, morsettiere di campo)

Qui la robustezza meccanica e la tenuta in ambienti con vibrazioni e pulizie frequenti diventano criteri di scelta primari.

Automazione industriale

Nell’automazione industriale gli indicatori sono parte della “user interface” minima del quadro: una spia ben posizionata evita diagnosi lente e riduce l’apertura del quadro in urgenza. Applicazioni tipiche:

  • segnalazioni su quadri di distribuzione e comando (stato alimentazione, allarme, intervento protezioni)
  • pannelli operatore semplificati su macchine stand-alone
  • linee con più utenze, dove la segnalazione locale aiuta il team di manutenzione a isolare rapidamente il tratto interessato

In ambienti con polveri o umidità è fondamentale orientarsi su versioni con protezione adeguata e materiali coerenti con il tipo di lavaggio/contaminante.

Applicazioni marine

In ambito marine (quadri di bordo, impianti ausiliari, locali tecnici) la segnalazione deve rimanere affidabile in presenza di:

  • umidità e condensa
  • atmosfere saline e possibili corrosioni
  • vibrazioni e micro-movimenti

In questi contesti conta molto la qualità costruttiva, la scelta del grado di protezione e la compatibilità con i cablaggi impiegati a bordo, per evitare falsi contatti e ingressi d’acqua.

Caratteristiche tecniche

Dimensioni e diametro di montaggio

Per l’installazione su portella o pannello, la variabile più pratica è il diametro di foro e l’ingombro posteriore. In fase di scelta verificate:

  • corrispondenza con forature esistenti (retrofit) o standard macchina
  • spessore pannello supportato e sistema di serraggio
  • profondità disponibile dietro porta (presenza canaline, relè, PLC, alimentatori)

Una scelta coerente con le dime e con gli standard di reparto riduce tempi di montaggio e rischi di errori in cablaggio.

Tensione operativa

La tensione operativa va allineata alla logica di comando disponibile nel quadro (segnale da PLC, ausiliari, relè, alimentazione di servizio). Operativamente è utile:

  • definire se la spia è comandata da uscita di controllo o da presenza linea
  • valutare eventuale necessità di componenti accessori (adattatori, resistenze/moduli dedicati, in base alla soluzione scelta)
  • standardizzare la tensione delle segnalazioni su più quadri, per semplificare scorte e ricambi

Grado di protezione IP

Il grado di protezione IP influisce direttamente sull’affidabilità nel tempo e sulla manutenzione. In pratica:

  • su quadri in reparto produttivo con polveri o nebbie oleose conviene prevedere una protezione adeguata sul fronte pannello
  • in aree soggette a lavaggi o spruzzi è necessario scegliere soluzioni che limitino ingressi d’acqua e contaminanti
  • la protezione reale dipende anche da guarnizioni, corretto serraggio e integrità della superficie di appoggio

Compatibilità con altri componenti

Connettori e cablaggi

Un indicatore da pannello “giusto” deve integrarsi senza forzature nella logica di cablaggio del quadro. Considerate:

  • tipologia di terminali (a vite, faston, innesto rapido) e compatibilità con le vostre crimpature
  • spazio di manovra per il cablaggio dietro pannello
  • standardizzazione di colori, etichettatura e codifica per ridurre errori in manutenzione

Una compatibilità coerente con i connettori già presenti minimizza rilavorazioni e riduce i tempi di fermo in caso di sostituzione.

Compatibilità con sistemi di controllo

Sul lato controllo, l’obiettivo è evitare segnalazioni ambigue o comandi non corretti. Prima di definire il modello:

  • verificate che l’indicatore sia adatto alla logica di uscita (commutazione diretta, relè intermedio, moduli di interfaccia)
  • valutate eventuali condizioni di disturbo (cavi lunghi, ambienti con interferenze) e la necessità di cablaggi ordinati e schermature dove previste
  • allineate la segnalazione alla filosofia HMI/SCADA (colori e significati coerenti con procedure aziendali)

Marchi principali

BTICINO

BTicino è spesso scelto quando si ricerca una soluzione con qualità costruttiva, cura dei dettagli di montaggio e coerenza con gamme di componenti per quadro. In ottica B2B, risulta utile per:

  • standardizzazione su linee e reparti
  • continuità di gamma e accessori compatibili
  • installazioni dove l’affidabilità nel tempo e la ripetibilità di montaggio sono prioritarie

Errori comuni nell'installazione

Scelta errata del tipo di indicatore

Un errore tipico è selezionare la tecnologia solo “per abitudine”, senza valutare ciclo di utilizzo e manutenzione. Per evitarlo:

  • se la spia resta spesso accesa, privilegiate soluzioni orientate a durata e stabilità
  • se siete in retrofit, verificate compatibilità meccanica (foro e profondità) prima dell’ordine
  • standardizzate la scelta per funzioni (marcia, allarme, presenza rete) per ridurre ambiguità operative

Installazione in ambienti non idonei

Anche un buon indicatore può fallire se installato senza considerare ambiente e protezione. Buone pratiche:

  • scegliere un grado IP coerente con polveri, spruzzi e procedure di pulizia
  • curare guarnizioni e serraggio, evitando deformazioni del pannello
  • evitare passaggi cavo e connessioni che trasferiscono trazione sui terminali (stress meccanico e falsi contatti)

Domande frequenti su indicatori da pannello

Quali sono i vantaggi degli indicatori a LED rispetto a quelli a incandescenza?

In genere offrono maggiore durata operativa e minore dissipazione, riducendo interventi di sostituzione e problemi legati al calore sul pannello.