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Categoria Connettori di Rete

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Categoria Torna al livello superiore - Reti industriali e informatiche Connettori di Rete
Cod. Rexel: TEXALSZ1E
Cod. Produttore: XALSZ1E
Cod. EAN: 3389119022330
Cod. Rexel: WD1963160000
Cod. Produttore: 1963160000
Cod. EAN: 4032248651665
Cod. Rexel: WD1963490000
Cod. Produttore: 1963490000
Cod. EAN: 4032248645589
Cod. Rexel: WD1963590000
Cod. Produttore: 1963590000
Cod. EAN: 4032248645695
Cod. Rexel: WD8808380000
Cod. Produttore: 8808380000
Cod. EAN: 4032248505968
Cod. Rexel: WD8808440000
Cod. Produttore: 8808440000
Cod. EAN: 4032248506026
Cod. Rexel: WD1610530000
Cod. Produttore: 1610530000
Cod. EAN: 4008190123819
Cod. Rexel: WD1612040000
Cod. Produttore: 1612040000
Cod. EAN: 4008190198756
Cod. Rexel: WD1612050000
Cod. Produttore: 1612050000
Cod. EAN: 4008190198763
Cod. Rexel: WD1612830000
Cod. Produttore: 1612830000
Cod. EAN: 4008190199555
Cod. Rexel: WD1621800000
Cod. Produttore: 1621800000
Cod. EAN: 4008190180676
Cod. Rexel: WD1640000000
Cod. Produttore: 1640000000
Cod. EAN: 4008190277550
Cod. Rexel: WD1690900000
Cod. Produttore: 1690900000
Cod. EAN: 4008190329419
Cod. Rexel: WD1940740000
Cod. Produttore: 1940740000
Cod. EAN: 4032248656097
Cod. Rexel: WD1941170000
Cod. Produttore: 1941170000
Cod. EAN: 4032248655694
Cod. Rexel: WD1943340000
Cod. Produttore: 1943340000
Cod. EAN: 4032248654253
Cod. Rexel: WD1969540000
Cod. Produttore: 1969540000
Cod. EAN: 4032248679140
Cod. Rexel: CX2901643
Cod. Produttore: 2901643
Cod. EAN: 4046356623391
Cod. Rexel: CX1688874
Cod. Produttore: 1688874
Cod. EAN: 4017918823023
Cod. Rexel: ONXW2Z0500FNL
Cod. Produttore: XW2Z0500FNL
Cod. EAN: 4548583449251
Cod. Rexel: WD1524160000
Cod. Produttore: 1524160000
Cod. EAN: 4008190084097
Cod. Rexel: 7P380252
Cod. Produttore: 380252
Cod. EAN: 4046548054842
Cod. Rexel: 7P380258
Cod. Produttore: 380258
Cod. EAN: 4046548054569
Cod. Rexel: CX1041740
Cod. Produttore: 1041740
Cod. EAN: 4055626598666
Cod. Rexel: BTIF80BC1000
Cod. Produttore: F80BC1000
Cod. EAN: 8005543576632
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Nelle reti industriali e IT, la scelta dei connettori rete influenza continuità di servizio, immunità ai disturbi e tempi di manutenzione.
Qui trovi soluzioni per rame e fibra ottica, con varianti schermate e robuste per installazioni in quadri, bordo macchina e infrastrutture aziendali.

Tipologie di connettori di rete

Connettori RJ45

I connettori RJ45 restano lo standard più diffuso per Ethernet su rame in ambito industriale e terziario, soprattutto quando serve terminare cavi in campo, realizzare patch, o ripristinare rapidamente una linea durante un fermo impianto. Nella selezione, in ottica B2B, è utile considerare:

  • tipo di conduttore: connettori per cavo rigido (solid) e per cavo flessibile (stranded) hanno geometrie dei contatti differenti; un abbinamento errato porta a contatti instabili e falsi intermittenti.
  • diametro esterno del cavo e passaggio in pressacavi: incide sulla tenuta meccanica e sul corretto serraggio della guaina.
  • compatibilità con spine “pass-through (se previste): utili in campo per ridurre gli errori di sequenza dei conduttori, ma da valutare in base alle procedure aziendali e alla strumentazione disponibile.

In ambienti con vibrazioni o manipolazioni frequenti (es. connessioni su pannello di bordo macchina), conviene privilegiare soluzioni con migliore ritenzione e sistemi di protezione della linguetta.

Connettori schermati vs non schermati

La scelta tra connettori schermati (STP) e non schermati (UTP) non è solo “prestazionale”, ma soprattutto di architettura EMC dell’impianto:

  • connettori non schermati: adatti in contesti con bassa aggressività elettromagnetica e cablaggi correttamente separati da potenza; semplificano la posa e riducono le variabili legate alla continuità della schermatura.
  • connettori schermati: preferibili quando la rete corre in prossimità di inverter, azionamenti, contattori, saldatrici, o quando è richiesta una maggiore immunità ai disturbi. Sono efficaci solo se la schermatura del cavo è terminata correttamente e integrata con una messa a terra coerente (a livello di armadio, canalina, pannello).

In pratica: se l’impianto ha già un’impostazione “industrial Ethernet” con cavi schermati e corretta gestione delle masse, adottare connettori schermati aiuta a ridurre errori di comunicazione e reset sporadici sui nodi.

Connettori per fibra ottica

Per dorsali, tratte lunghe o ambienti elettricamente “rumorosi”, la fibra ottica offre immunità alle interferenze e isolamento galvanico. I connettori per fibra vengono scelti soprattutto in base a:

  • tipo di fibra (multimodale/monomodale) e requisiti di rete;
  • modalità di terminazione (preconnettorizzato, campo con attrezzatura dedicata, giunzione con pigtail e box ottico);
  • contesto di installazione: armadi di distribuzione, switch di linea, collegamenti tra reparti o tra edifici.

In ambito industriale, la scelta spesso privilegia soluzioni che riducono i tempi di fermo: tratte preconnettorizzate o terminazioni ripetibili con procedure standardizzate.

Materiali e costruzione

Plastica vs metallo

Il corpo del connettore incide su robustezza e stabilità nel tempo:

  • plastica tecnica: leggera, adatta a impieghi standard, in genere più semplice da gestire in posa; va comunque valutata per resistenza a urti, vibrazioni e stress termici tipici di quadri e canalizzazioni.
  • metallo: tipicamente impiegato per versioni schermate o per contesti gravosi; migliora la resistenza meccanica e può contribuire a una schermatura più efficace, soprattutto quando integrato con corretta terminazione della calza/lamina.

In manutenzione, un corpo più robusto riduce rotture della clip e disconnessioni accidentali durante interventi su switch, pannelli o apparati.

Resistenza alle interferenze elettromagnetiche

La resistenza ai disturbi non dipende solo dal “materiale”, ma dall’insieme:

  • continuità della schermatura tra cavo e connettore;
  • qualità del contatto 360° sulla calza (quando previsto);
  • corretta gestione del collegamento a terra in armadio e in campo;
  • separazione dei percorsi rispetto ai cavi di potenza e alle sorgenti di disturbo.

Un connettore schermato montato male può peggiorare la situazione: introduce discontinuità e comportamenti “antenna”. In impianto, è importante allineare componenti (cavo, connettore, frutti/pannelli, apparati) alla stessa filosofia EMC.

Durabilità in ambienti industriali

In produzione e logistica, i connettori rete possono subire:

  • vibrazioni e micro-movimenti (macchine, trasportatori);
  • trazioni sul cavo in fase di manutenzione;
  • contaminanti (polveri, nebbie oleose) nelle aree di processo;
  • cicli di connessione/disconnessione in test e collaudo.

Per aumentare l’affidabilità operativa, è consigliabile valutare connettori con adeguato serraggio della guaina, geometrie che riducono la fatica dei conduttori e, dove necessario, sistemi di protezione aggiuntivi (boot, accessori anti-piega, soluzioni dedicate per pannello).

Compatibilità con le categorie di cavi

Connettori per Cat5e, Cat6, Cat6a

La compatibilità tra connettore e categoria del cavo è fondamentale per mantenere le prestazioni del canale e limitare le rilavorazioni in collaudo. In pratica:

  • un connettore deve essere progettato per la geometria dei conduttori e per il diametro del cavo della categoria indicata;
  • la terminazione deve preservare il più possibile l’intreccio delle coppie fino al punto di contatto, per ridurre diafonia e degradazioni.

In contesti industriali, Cat6/Cat6a è spesso scelta per garantire margine e stabilità su tratte strutturate o in presenza di disturbi; conviene quindi selezionare connettori RJ45 coerenti con tali categorie e con il tipo di conduttore usato (rigido in infrastruttura, flessibile in patch o collegamenti di macchina).

Connettori per Cat7 e Cat8

Categorie superiori implicano costruzioni di cavo più “importanti” (schermature più spinte, diametri maggiori, requisiti più stringenti). Di conseguenza:

  • non tutti i connettori RJ45 standard sono idonei: serve un connettore dichiarato compatibile con la categoria e con la schermatura del cavo;
  • la posa e la terminazione diventano più sensibili: pressioni errate, raggi di curvatura troppo stretti o terminazioni lunghe possono annullare il beneficio della categoria.

In ambito industriale, la scelta di Cat7/Cat8 è tipica per tratti ad alta densità di disturbo o per esigenze di infrastruttura evoluta: in questi casi conviene standardizzare componenti e procedure, per evitare miscele di parti “nominalmente compatibili” ma non verificabili in campo.

Installazione e crimpatura

Strumenti necessari

Per una terminazione ripetibile e ispezionabile dei connettori RJ45, la dotazione tipica include:

  • pinza crimpatrice compatibile con il modello di connettore (e, se necessario, per versioni pass-through);
  • utensile di spelatura per cavo dati, con regolazione per non intaccare i conduttori;
  • tronchesina/taglierino per rifilo controllato;
  • eventuale utensile di gestione schermatura (per ripiegare calza/lamina secondo istruzioni del connettore);
  • tester base per continuità e sequenza coppie; per collaudi strutturati, certificatore/qualificatore di rete secondo le procedure aziendali.

In manutenzione, avere strumenti coerenti con i connettori effettivamente a magazzino riduce errori e tempi di ripristino.

Errori comuni durante l'installazione

Gli errori più frequenti che generano guasti intermittenti o degrado prestazionale sono:

  • sequenza coppie errata o coppie “splittate” (ordine corretto dei fili ma coppie non rispettate);
  • intreccio delle coppie aperto troppo presto vicino ai contatti;
  • crimpatura incompleta o con utensile non adatto;
  • mancata presa sulla guaina (trazione scaricata sui conduttori);
  • schermatura gestita male: calza non in continuità, contatto parziale, o messa a terra incoerente tra estremità;
  • uso di un connettore per tipo di conduttore sbagliato (rigido vs flessibile).

In impianti con vibrazioni, anche piccoli difetti diventano rapidamente disconnessioni o degradazioni di link.

Procedure di verifica

Dopo l’installazione, è buona pratica prevedere verifiche progressive:

  • ispezione visiva: lunghezza di spelatura, ordine conduttori, corretta battuta dei fili, chiusura e serraggio.
  • test di continuità e pinout: conferma della corretta mappatura e assenza di corti/interruzioni.
  • verifica funzionale in rete: link up stabile, assenza di negoziazioni anomale, controllo errori su porta switch.
  • qualifica/certificazione (quando richiesta da capitolato): indispensabile su reti strutturate, in particolare per tratte critiche di produzione o building.

In ambienti industriali, la verifica lato switch (contatori errori, eventi di flapping) è spesso il modo più rapido per intercettare terminazioni “quasi buone” ma instabili.

Applicazioni industriali

Automazione e controllo

Nei sistemi di automazione, i connettori rete collegano PLC, HMI, switch di campo, I/O remoti e gateway. I requisiti tipici sono:

  • stabilità del link e immunità ai disturbi;
  • robustezza meccanica e tenuta alla manipolazione in armadio;
  • facilità di sostituzione rapida durante fermo linea.

Esempio: in una linea con azionamenti e motori vicini ai cablaggi dati, una scelta coerente di cavo schermato + connettori schermati + corretta messa a terra riduce pacchetti persi e micro-interruzioni che impattano la comunicazione tra controllore e periferie.

Sistemi di sicurezza e sorveglianza

Per reti di videosorveglianza e sicurezza (telecamere IP, NVR, controllo accessi), la qualità della terminazione è decisiva per evitare:

  • disconnessioni sporadiche su tratte lunghe;
  • degradazioni che si traducono in flussi instabili o perdita di frames;
  • interventi ripetuti in quota o in aree non facilmente accessibili.

In questi contesti è utile scegliere connettori adatti al tipo di cavo realmente posato (diametro e conduttori) e adottare procedure di verifica prima della chiusura di canaline e passerelle.

Reti di comunicazione aziendali

Per armadi di piano, sale CED, collegamenti tra reparti e punti rete di uffici integrati in stabilimento, contano:

  • standardizzazione dei componenti;
  • ripetibilità delle terminazioni;
  • compatibilità con patch panel e gestione ordinata del cablaggio.

Un approccio pratico è definire “kit” di connettori rete e utensili approvati, così i team di manutenzione e gli installatori esterni lavorano con gli stessi materiali e riducono le non conformità in collaudo.

Normative e certificazioni

Standard internazionali

Nella scelta dei connettori rete, soprattutto per infrastrutture strutturate e installazioni in contesti industriali, è opportuno verificare l’allineamento a standard e pratiche riconosciute per:

  • cablaggio e prestazioni di canale (categorie e componentistica coerente);
  • interfacce e compatibilità meccanica/elettrica dei connettori (es. RJ45 per rame, connettori ottici per fibra);
  • linee guida EMC e buone pratiche di posa.

In fase d’acquisto B2B, chiedere documentazione tecnica e dichiarazioni del produttore aiuta a garantire coerenza con capitolati, procedure di collaudo e requisiti di qualità interni.

Certificazioni di sicurezza

Oltre alle prestazioni di rete, in ambito industriale possono essere richieste conformità e dichiarazioni relative a:

  • sicurezza dei materiali e requisiti di installazione;
  • idoneità per ambienti specifici (in funzione dei regolamenti aziendali e del sito);
  • tracciabilità e conformità del prodotto alla documentazione di fornitura.

Quando il connettore fa parte di un sistema più ampio (cablaggio strutturato, rete di macchina, quadro), la disponibilità di schede tecniche e dichiarazioni di conformità facilita audit, validazioni e accettazione da parte del cliente finale.

Marche principali e loro caratteristiche

Weidmuller

Weidmuller è un produttore riconosciuto nel settore dell’automazione industriale e della connettività. I suoi connettori di rete sono progettati per offrire affidabilità e semplicità di installazione in ambienti industriali complessi.

Tra i punti di forza troviamo:

  • soluzioni pensate per quadri di automazione
  • elevata qualità costruttiva
  • compatibilità con sistemi di cablaggio industriale

Phoenix Contact

Phoenix Contact propone soluzioni avanzate per la connettività industriale, inclusi connettori rete progettati per infrastrutture di comunicazione affidabili.

Le soluzioni del marchio si distinguono per:

  • design ottimizzato per installazioni professionali
  • ampia gamma per infrastrutture Ethernet industriali
  • integrazione con sistemi di automazione e networking

Su Rexel è possibile trovare connettori rete di marchi affidabili, progettati per soddisfare le esigenze di installatori, system integrator e manutentori industriali.

Domande frequenti su connettori rete

Quali sono i vantaggi dei connettori schermati rispetto a quelli non schermati?

Offrono una migliore continuità della schermatura del cavo e aiutano a ridurre la sensibilità ai disturbi elettromagnetici, a patto che schermatura e messa a terra siano terminate correttamente su tutta la tratta.