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Categoria Relè Ausiliari

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Categoria Torna al livello superiore - Comando e Protezione Motore Relè Ausiliari
Cod. Rexel: TERGZE1S48M
Cod. Produttore: RGZE1S48M
Cod. EAN: 3606480689444
Cod. Rexel: TERSB2A080BD
Cod. Produttore: RSB2A080BD
Cod. EAN: 3389110252361
Cod. Rexel: TERSL1PRBU
Cod. Produttore: RSL1PRBU
Cod. EAN: 3606480077906
Cod. Rexel: TERSL1PVBU
Cod. Produttore: RSL1PVBU
Cod. EAN: 3606480077838
Cod. Rexel: TERSZE1S48M
Cod. Produttore: RSZE1S48M
Cod. EAN: 3389110260083
Cod. Rexel: TERXG22BD
Cod. Produttore: RXG22BD
Cod. EAN: 3606480689178
Cod. Rexel: TERXM4AB1BD
Cod. Produttore: RXM4AB1BD
Cod. EAN: 3389119403719
Cod. Rexel: TERXM4AB1B7
Cod. Produttore: RXM4AB1B7
Cod. EAN: 3389119403702
Cod. Rexel: TERXM4AB2BD
Cod. Produttore: RXM4AB2BD
Cod. EAN: 3389119403818
Cod. Rexel: TERXM4AB2B7
Cod. Produttore: RXM4AB2B7
Cod. EAN: 3389119403801
Cod. Rexel: TERXM4AB2P7
Cod. Produttore: RXM4AB2P7
Cod. EAN: 3389119403887
Cod. Rexel: TERXZE2M114
Cod. Produttore: RXZE2M114
Cod. EAN: 3389119404242
Cod. Rexel: TERXZE2M114M
Cod. Produttore: RXZE2M114M
Cod. EAN: 3389119404259
Cod. Rexel: TERXZE2S108M
Cod. Produttore: RXZE2S108M
Cod. EAN: 3389119404266
Cod. Rexel: TERXZE2S114M
Cod. Produttore: RXZE2S114M
Cod. EAN: 3389119404280
Cod. Rexel: FD09316
Cod. Produttore: 09316
Cod. EAN: 8012823353630
Cod. Rexel: FD09320
Cod. Produttore: 09320
Cod. EAN: 8012823122977
Cod. Rexel: FD09406
Cod. Produttore: 09406
Cod. EAN: 8012823115412
Cod. Rexel: FD09518
Cod. Produttore: 09518
Cod. EAN: 8012823118444
Cod. Rexel: FD345170240010
Cod. Produttore: 345170240010
Cod. EAN: 8012823197968
Cod. Rexel: FD403180120000
Cod. Produttore: 403180120000
Cod. EAN: 8012823238968
Cod. Rexel: FD403180240000
Cod. Produttore: 403180240000
Cod. EAN: 8012823239002
Cod. Rexel: FD403182300000
Cod. Produttore: 403182300000
Cod. EAN: 8012823239071
Cod. Rexel: FD403190120000
Cod. Produttore: 403190120000
Cod. EAN: 8012823239170
Cod. Rexel: FD403190240000
Cod. Produttore: 403190240000
Cod. EAN: 8012823239217

Nei quadri di automazione e comando motore, il relè ausiliario è un componente chiave per ampliare funzioni di segnalazione, interblocco e logica, senza appesantire il circuito di potenza.
In questa categoria Rexel trovi soluzioni selezionate per impianti industriali, con criteri di scelta orientati a affidabilità, compatibilità e rapidità di manutenzione.

Introduzione ai relè ausiliari

Funzione principale

Il relè ausiliario lavora tipicamente sul circuito di comando: commuta contatti per replicare segnali, creare consensi, realizzare autoritenute e interblocchi tra dispositivi (contattori, protezioni motore, sensori, PLC). È spesso usato anche per separare galvanicamente parti del sistema e per aumentare il numero di contatti disponibili quando quelli di un contattore o di un relè di base non bastano.

Applicazioni tipiche

In contesti industriali e di manutenzione, i casi d’uso più frequenti includono:

  • interblocco tra due marce (es. avanti/indietro) o tra linee alternative;
  • catene di consenso (abilitazioni su allarmi, protezioni, finecorsa);
  • segnalazioni su lampade/spie o input di supervisione;
  • disaccoppiamento tra segnale di controllo e carico induttivo, con contatti dedicati.

Tipologie di relè ausiliari

Relè elettromeccanici vs. relè a stato solido

  • Elettromeccanici: versatili per logiche cablate e retrofit; offrono contatti fisici adatti a molte esigenze di campo e sono semplici da diagnosticare (rumore di scatto, stato dei contatti).
  • Stato solido (SSR): indicati quando servono commutazioni frequenti, silenziosità e ridotta usura; utili in applicazioni dove vibrazioni e cicli ripetuti possono penalizzare i contatti meccanici. Richiedono però attenzione alla compatibilità con il tipo di carico e alla dissipazione termica.

Relè con contatti normalmente aperti e chiusi

La scelta tra NA (normalmente aperto) e NC (normalmente chiuso) dipende dalla logica di sicurezza e dall’interblocco richiesto:

  • NA per comandi e consensi che si chiudono solo in condizione abilitata;
  • NC per catene che devono aprirsi in caso di guasto, mancanza comando o arresto (logiche “fail-safe” dove applicabili).
    Valuta anche la configurazione dei contatti (multi-scambio) quando servono più funzioni simultanee: promessa di mantenere separati segnali di controllo, diagnostica e segnalazione.

Principali marche di relè ausiliari

Finder

Soluzioni diffuse in quadristica e automazione per modularità e disponibilità di accessori (zoccoli, molle, moduli di segnalazione/soppressione). Apprezzati nei retrofit dove serve standardizzare ricambi e gestione a magazzino.

Schneider electric

Gamma orientata all’integrazione in architetture di comando e protezione motore, con attenzione a coerenza di famiglia e compatibilità con componentistica di quadro. Utili quando si ricerca uniformità di serie e documentazione tecnica strutturata.

Abb

Proposte robuste per ambienti industriali, spesso scelte per continuità operativa e facilità di inserimento in quadri con standard di cablaggio consolidati. Indicate quando il focus è su affidabilità e manutenzione rapida.

Specifiche tecniche cruciali

Corrente nominale e tensione di alimentazione

Per selezionare il relè ausiliario corretto, verifica:

  • tensione della bobina coerente con l’alimentazione del circuito di comando (AC/DC) e con la filosofia impianto;
  • corrente nominale dei contatti adeguata al carico reale (attenzione a carichi induttivi come bobine, elettrovalvole, piccoli motori di servizio), prevedendo margine e l’eventuale impiego di soppressori/disturbi.

Numero di contatti e configurazione

Definisci a monte quante funzioni deve svolgere:

  • quanti segnali devi duplicare (PLC, spie, consensi);
  • se servono contatti separati per logica e diagnostica;
  • se è richiesta una funzione di scambio (NA/NC) per interblocchi complessi.
    In manutenzione, standardizzare la configurazione riduce errori e accelera i ripristini.

Installazione e manutenzione

Montaggio su guida din

Nel quadro, prediligi soluzioni con accessori e zoccoli adatti alla guida DIN e al tuo schema di cablaggio. Buone pratiche:

  • etichettatura chiara di bobina e contatti;
  • serraggio dei morsetti secondo procedura aziendale;
  • separazione ordinata tra comando e potenza per ridurre disturbi e semplificare le verifiche.

Verifica e test periodici

Inserisci controlli in piano di manutenzione:

  • test funzionale di eccitazione e rilascio;
  • verifica dei contatti in presenza di commutazioni critiche (interblocchi e consensi di sicurezza);
  • controllo di surriscaldamenti locali, ossidazioni e allentamenti morsetti.

Normative e certificazioni

Standard iec e ul

In ambito industriale sono rilevanti conformità e marcature legate a standard IEC e, quando richiesto da commesse o mercati specifici, anche UL. La scelta del relè ausiliario va allineata alle regole di accettazione del cliente finale e alla documentazione di quadro.

Requisiti di sicurezza

Per applicazioni dove l’affidabilità del comando è critica, considera:

  • coerenza della logica di arresto/consenso;
  • adeguata separazione dei circuiti;
  • selezione di componenti con certificazioni pertinenti al contesto d’uso e alle procedure interne.

Errori comuni nell'uso dei relè ausiliari

Sovraccarico dei contatti

Errore tipico: usare un contatto ausiliario per carichi non coerenti (induttivi senza protezioni, spunti elevati, commutazioni troppo frequenti). Prevenzione:

  • dimensionamento corretto sul tipo di carico;
  • utilizzo di soppressione disturbi e protezioni dedicate quando necessario.

Errata configurazione dei terminali

Scambi tra NA/NC o cablaggi non coerenti con lo schema generano fermo impianto e diagnosi lunga. Riduci il rischio con:

  • schema morsetti a bordo quadro;
  • codifica cavi e controlli incrociati in collaudo;
  • standardizzazione dei relè e degli zoccoli a magazzino.

Innovazioni e tendenze future

Integrazione con sistemi iot

Nei quadri moderni cresce la richiesta di diagnosi e tracciabilità: i relè ausiliari vengono sempre più spesso inseriti in architetture dove segnali e stati sono raccolti da PLC e sistemi di supervisione, con attenzione a ridurre falsi allarmi e tempi di troubleshooting.

Sviluppi nei materiali e design

L’evoluzione punta a maggiore resistenza in ambienti gravosi, soluzioni più compatte e accessori che semplificano cablaggio e manutenzione (indicatori di stato, moduli funzionali, zoccoli ottimizzati), per migliorare continuità di servizio e sostituzioni rapide.

Domande frequenti su relè ausiliario

Quali sono le differenze tra un relè ausiliario elettromeccanico e uno a stato solido?

L’elettromeccanico commuta con contatti fisici ed è semplice da diagnosticare; lo stato solido commuta senza parti in movimento, è adatto a cicli frequenti ma richiede attenzione a dissipazione e compatibilità col carico.