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Carpenteria elettrica

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Categoria Carpenteria - Casse - Climatizzazione Quadri
Brand Phoenix Contact

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Categoria Torna al livello superiore - Automazione industriale Carpenteria - Casse - Climatizzazione Quadri
Brand Phoenix Contact
Cod. Rexel: CX5602192
Cod. Produttore: 5602192
Cod. EAN: 4046356126236
Cod. Rexel: CX0161962
Cod. Produttore: 0161962
Cod. EAN: 4055626158242
Cod. Rexel: CX0804040
Cod. Produttore: 0804040
Cod. EAN: 4055626225807
Cod. Rexel: CX0804155
Cod. Produttore: 0804155
Cod. EAN: 4055626226781
Cod. Rexel: CX0804024
Cod. Produttore: 0804024
Cod. EAN: 4055626225661
Cod. Rexel: CX1852972
Cod. Produttore: 1852972
Cod. EAN: 4017918133733
Cod. Rexel: CX0804099
Cod. Produttore: 0804099
Cod. EAN: 4055626226347
Cod. Rexel: CX1607298
Cod. Produttore: 1607298
Cod. EAN: 4017918941031
Cod. Rexel: CX0800086
Cod. Produttore: 0800086
Cod. EAN: 4046356613774
Cod. Rexel: CX0804113
Cod. Produttore: 0804113
Cod. EAN: 4055626226460
Cod. Rexel: CX1068030
Cod. Produttore: 1068030
Cod. EAN: 4055626739571

La carpenteria elettrica è il punto di partenza per realizzare quadri e sistemi di comando affidabili in ambito industriale, proteggendo componenti e cablaggi da urti, polveri, umidità e manomissioni.
In questa categoria Rexel trovi soluzioni per officine, impianti di produzione e infrastrutture, con configurazioni e accessori pensati per semplificare installazione, manutenzione e ampliamenti.

Tipologie di carpenteria elettrica

Armadi monoblocco e componibili

Gli armadi sono la scelta tipica per quadri di automazione, distribuzione e bordo macchina. La differenza operativa principale sta nella gestione dello spazio e nell’evoluzione dell’impianto:

  • monoblocco: struttura unica, rapida da movimentare e installare; indicata quando il layout è definito e non sono previsti ampliamenti frequenti.
  • componibile/modulare: permette estensioni, affiancamenti e integrazione di vani/cieni tecnici; utile in linee produttive che cambiano configurazione o richiedono separazioni funzionali (potenza/controllo, PLC/azionamenti).

In contesti B2B è comune scegliere soluzioni componibili quando serve standardizzare la piattaforma quadro su più macchine e mantenere la possibilità di retrofit.

Cassette di derivazione

Le cassette supportano derivazioni, giunzioni e piccoli punti di comando, con vantaggi pratici in cablaggio e ispezionabilità. Sono spesso usate:

  • su passerelle e canalizzazioni per derivare utenze,
  • a bordo macchina per sensori/attuatori,
  • in impianti ausiliari (illuminazione tecnica, servizi, impianti di processo).

La scelta dipende da ingombri, modalità di ingresso cavi (pressacavi, passacavi), accessibilità in manutenzione e livello di protezione richiesto dall’ambiente.

Pulpiti di comando

I pulpiti sono indicati per postazioni HMI, comandi operatore e supervisione, dove ergonomia e gestione dei cablaggi fanno la differenza. In applicazioni industriali tipiche:

  • consolle per linee di confezionamento e movimentazione,
  • stazioni operatore in aree di collaudo,
  • comandi remoti in impianti di sollevamento o trattamento.

Valuta l’integrazione con bracci portanti, la separazione tra vano operatore e vano elettrico e lo spazio per componenti di segnalazione (pulsanti, selettori, torrette).

Materiali e finiture

Acciaio inox vs acciaio verniciato

Il materiale incide su resistenza meccanica, durabilità e idoneità ambientale:

  • acciaio inox: preferibile in ambienti aggressivi o con esigenze igieniche (processo alimentare, lavaggi, chimico); facilita la pulizia e riduce i rischi di degrado nel tempo.
  • acciaio verniciato: soluzione versatile per molti reparti industriali indoor; consente un buon compromesso tra robustezza e costo, con ampia scelta di configurazioni.

La scelta corretta riduce interventi correttivi (ossidazione, deterioramento delle superfici) e fermi impianto legati a infiltrazioni o guasti da ambiente.

Trattamenti superficiali per la resistenza alla corrosione

Oltre al materiale, conta il ciclo di trattamento: preparazione della superficie, protezioni e verniciature adeguate al contesto (umidità, nebbie, agenti chimici, atmosfere salmastre). In fase di specifica, considera:

  • continuità della protezione su spigoli e zone di fissaggio,
  • compatibilità con accessori (guarnizioni, pressacavi, piastre),
  • facilità di ripristino in caso di lavorazioni o forature in campo.

Finiture estetiche e funzionali

La finitura non è solo estetica: influenza pulibilità, visibilità di sporco/segni e gestione termica. In ambienti produttivi può essere utile:

  • scegliere colori e superfici che facilitino la manutenzione e l’ispezione,
  • prevedere porte e pannelli con chiusure adatte al livello di accesso (operatori vs manutentori),
  • utilizzare soluzioni che favoriscano la dissipazione quando i componenti interni generano calore.

Normative e certificazioni

Standard CEI EN 61439

Per i quadri elettrici assemblati, la CEI EN 61439 è un riferimento chiave: guida la progettazione e la verifica del sistema quadro (struttura, componenti, disposizioni interne). Anche quando acquisti carpenteria “vuota”, partire da soluzioni compatibili con logiche di quadro secondo norma aiuta a:

  • organizzare correttamente spazi e segregazioni,
  • gestire cablaggi e accessibilità,
  • ridurre rischi in collaudo e messa in servizio.

Certificazioni IP e IK

In carpenteria elettrica, IP e IK sono centrali per la protezione:

  • IP: protezione contro ingressi di polveri e liquidi; determinante in reparti con lavaggi, polveri di lavorazione, condensa.
  • IK: resistenza agli urti; utile in aree di movimentazione, logistica o dove sono possibili impatti accidentali.

Scegli i livelli adeguati in base a posizione d’installazione (a parete, a pavimento, outdoor), rischio di urto e procedure di pulizia.

Requisiti di sicurezza per l’installazione

La conformità passa anche da aspetti pratici: messa a terra, continuità equipotenziale, scelta di serrature/chiusure, gestione delle parti in tensione e degli accessi. In ambito industriale è buona prassi:

  • prevedere protezioni e segregazioni interne coerenti con chi opera sul quadro,
  • assicurare passaggi cavi ordinati e protetti per evitare abrasioni,
  • mantenere identificazione e marcature leggibili nel tempo.

Accessori e personalizzazioni

Sistemi di ventilazione e climatizzazione

La gestione termica è spesso decisiva per affidabilità di PLC, alimentatori, azionamenti e componenti di rete. In funzione delle condizioni ambientali e delle perdite termiche interne, puoi integrare:

  • ventilazione con filtri per quadri in ambienti polverosi (con manutenzione programmata),
  • scambi termici o condizionamento quando temperatura e umidità richiedono controllo più stabile,
  • soluzioni per ridurre condensa (riscaldamento anticondensa, corretta circolazione).

La scelta va fatta considerando anche disposizione interna, ostruzioni al flusso e facilità di sostituzione dei filtri.

Passacavi e canaline

Accessori per ingresso cavi e gestione cablaggi migliorano tempi di assemblaggio e qualità:

  • pressacavi e passacavi per tenuta e ordine,
  • canaline e sistemi di fissaggio per separare potenza e segnale,
  • piastre di montaggio e pannelli passaggio per lavorazioni pulite e ripetibili.

Un cablaggio ordinato riduce errori in collaudo, facilita troubleshooting e velocizza interventi in fermo linea.

Opzioni di personalizzazione su misura

Per impianti speciali è frequente richiedere adattamenti: predisposizioni per strumenti, finestre/ispezioni, piastre dedicate, staffaggi o layout specifici. In ottica B2B, la personalizzazione “giusta” è quella che:

  • limita lavorazioni in campo,
  • standardizza il più possibile su più macchine,
  • mantiene accessibilità e spazi di manutenzione.

Installazione e manutenzione

Procedure di montaggio corrette

Un’installazione corretta della carpenteria elettrica evita problemi ricorrenti (infiltrazioni, vibrazioni, disallineamenti porte). Punti operativi:

  • fissaggi adeguati al supporto e verifica planarità,
  • cura delle forature e protezione dei bordi (per non danneggiare cavi/guarnizioni),
  • gestione corretta di guarnizioni, serraggi e pressacavi per mantenere il grado di protezione.

Per armadi a pavimento, considera anche passaggio cavi dal basamento e accessibilità per manutenzione frontale/laterale.

Manutenzione preventiva e correttiva

La carpenteria è “passiva”, ma la sua manutenzione impatta direttamente sull’affidabilità del quadro:

  • controllo periodico di guarnizioni, serrature e fissaggi,
  • pulizia filtri e verifica dei flussi d’aria (se presenti),
  • ispezione di punti di ingresso cavi e eventuali trafilamenti di polveri o liquidi,
  • verifica di corrosione o degrado superficiale, soprattutto in ambienti aggressivi.

Intervenire in prevenzione riduce guasti da condensa, surriscaldamento e contaminazioni.

Errori comuni da evitare

Gli errori più frequenti in carpenteria elettrica sono pratici e ripetitivi:

  • sottovalutare ventilazione/climatizzazione e densità di componenti,
  • entrare con cavi senza sistemi idonei (tenuta e scarico trazione),
  • forature non protette o posizionate in aree critiche per il grado IP,
  • organizzazione interna che rende impossibili test e manutenzione (mancanza di spazio, canaline saturate, segregazioni assenti).

Applicazioni industriali

Settori di utilizzo principali

La carpenteria elettrica è trasversale: manifatturiero, logistica, building industriale, trattamento acque, energia e infrastrutture. In pratica supporta:

  • quadri di automazione e controllo macchina,
  • distribuzione di reparto e sottquadri servizi,
  • pannelli operatore e stazioni di comando.

Soluzioni per ambienti difficili

In presenza di polveri, lavaggi, corrosione, vibrazioni o urti, la scelta della carpenteria deve partire dall’ambiente reale:

  • materiali e trattamenti adeguati,
  • gradi di protezione coerenti con pulizia e processo,
  • accessori per tenuta e gestione termica,
  • protezioni meccaniche dove il rischio di impatto è elevato.

Questo approccio riduce ingressi contaminanti, ossidazioni premature e fuori servizio non pianificati.

Integrazione con sistemi di automazione

Una carpenteria progettata bene semplifica l’integrazione con PLC, reti industriali, protocolli di comunicazione e dispositivi di sicurezza. In fase di layout valuta:

  • spazi per alimentazioni, switch e componenti di rete con cablaggi ordinati,
  • separazione tra potenza e segnali per limitare disturbi,
  • predisposizioni per ampliamenti (I/O aggiuntivi, azionamenti, moduli safety).

Domande frequenti su carpenteria elettrica

Quali sono i principali materiali utilizzati nella carpenteria elettrica?

I più comuni sono acciaio verniciato e acciaio inox; la scelta dipende da ambiente (corrosione, lavaggi, igiene), durata attesa e requisiti di resistenza meccanica.