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Categoria HMI Controller Terminali con PLC integrato

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Categoria Torna al livello superiore - HMI HMI Controller Terminali con PLC integrato
Cod. Rexel: TEXBTZGI485
Cod. Produttore: XBTZGI485
Cod. EAN: 3595863885521
Cod. Rexel: TEXBTZGPDP
Cod. Produttore: XBTZGPDP
Cod. EAN: 3595863906813
Cod. Rexel: CZ88970554
Cod. Produttore: 88970554
Cod. Rexel: CZ88970574
Cod. Produttore: 88970574
Cod. Rexel: TEXBTZRTPW
Cod. Produttore: XBTZRTPW
Cod. EAN: 3595863934977
Cod. Rexel: TEXBTZRT999
Cod. Produttore: XBTZRT999
Cod. EAN: 3595863934960
Cod. Rexel: M320-HIM-C6S
Cod. Produttore: 20-HIM-C6S
Cod. Rexel: M3CMT2158X
Cod. Produttore: CMT2158X

Gli HMI controllers con PLC integrato sono una soluzione compatta per comandare e supervisionare macchine e linee, riducendo componenti e cablaggi in quadro.
In questa categoria Rexel trovi terminali operatore con logica integrata adatti a retrofit e nuove installazioni, con attenzione a connettività e manutenzione sul campo.

Introduzione agli HMI controllers

Funzionalità principali

Gli hmi controllers uniscono interfaccia operatore e controllo in un unico dispositivo: l’operatore gestisce ricette, setpoint, allarmi e trend, mentre la logica integrata esegue sequenze e interblocchi senza un PLC separato. Per contesti industriali, le funzionalità più richieste includono:

  • gestione I/O integrati o espandibili (in base alla famiglia) e mapping variabili HMI-logica
  • pagine sinottiche, allarmi con storico, diagnostica e messaggistica evento
  • gestione utenti e livelli di accesso per ridurre manovre non autorizzate
  • data logging ed export verso sistemi di supervisione o manutenzione
  • funzioni utili in avviamento: forcing controllato, pagine service, contatori ore/cicli

Esempio tipico: su una macchina di confezionamento o un banco prova, l’HMI controller centralizza comando (start/stop, modalità manuale/auto), logica di sequenza e diagnostica componenti, semplificando il lavoro di installatori e manutentori.

Vantaggi nell'automazione industriale

Rispetto a soluzioni con HMI e PLC separati, un HMI controller con PLC integrato offre benefici concreti in quadri e impianti:

  • riduzione ingombri e cablaggi: meno dispositivi e interconnessioni tra pannello e controllore
  • messa in servizio più rapida: progetto integrato (pagine HMI + logica) e diagnostica centralizzata
  • minor complessità di gestione: un punto unico per backup, versioning e ripristino
  • retrofit semplificato: utile quando serve aggiornare una macchina datata mantenendo parte dell’hardware
  • standardizzazione: template di pagine e funzioni replicabili su più macchine/linee

In ambienti con fermo macchina costoso, la disponibilità di allarmi chiari, schermate manutenzione e storici aiuta a ridurre tempi di ricerca guasto e ripartenza.

Marche principali disponibili

Schneider electric

Schneider electric è spesso scelta quando servono ecosistemi coerenti (componentistica quadro, automazione e software) e integrazione ordinata in architetture industriali. Punti di forza tipici per un HMI controller:

  • librerie e strumenti di engineering orientati a riuso e standard di progetto
  • integrazione con impianti dove sono già presenti dispositivi e reti della stessa famiglia
  • attenzione a diagnostica e funzionalità per manutenzione (allarmi, eventi, pagine service)

Crouzet automatismes

Crouzet automatismes è apprezzata per soluzioni compatte orientate a macchine e applicazioni dove semplicità, rapidità di implementazione e robustezza sono requisiti centrali. In scenari come piccoli impianti, utilities di bordo macchina e automazioni distribuite, l’approccio “all-in-one” facilita:

  • retrofit su quadri con spazi limitati
  • automazioni con logiche definite e interfacce essenziali ma operative
  • gestione locale senza necessità di supervisione complessa

Fornitore generico

In questa categoria puoi trovare anche terminali con PLC integrato di altri produttori, utili quando il criterio chiave è la compatibilità con protocolli esistenti, la disponibilità a magazzino o specifiche di progetto già definite dal cliente finale/OEM. In fase di scelta, è consigliabile verificare da subito tool di programmazione, policy di aggiornamento e disponibilità di ricambi.

Integrazione con sistemi esistenti

Compatibilità con PLC

Gli HMI controllers possono essere impiegati sia come controllo principale della macchina, sia come nodo locale che dialoga con PLC “master” già installati. Nei retrofit è comune:

  • sostituire un HMI obsoleto con un HMI controller mantenendo parte degli I/O e della logica
  • usare il PLC integrato per funzioni ausiliarie (interblocchi, attuazioni locali) lasciando il coordinamento al PLC di linea
  • esporre variabili e comandi verso supervisione o gateway di stabilimento

Prima dell’acquisto conviene chiarire se l’applicazione richiede scambio dati continuo con un PLC esistente, oppure se l’HMI controller gestirà in autonomia la sequenza macchina (con eventuale scambio di stati/consensi).

Protocolli di comunicazione supportati

Per integrarsi in impianto, la connettività è spesso determinante. Gli hmi controllers tipicamente supportano protocolli industriali diffusi, ad esempio:

  • Modbus (RTU/TCP) per dialogo con azionamenti, strumenti e I/O remoti
  • EtherNet/IP in architetture orientate a reti Ethernet industriali
  • ulteriori protocolli/driver (in base al modello) per comunicare con PLC, inverter, contatori energia e dispositivi di campo

In ottica manutenzione e continuità operativa, verifica anche: modalità di indirizzamento, diagnostica comunicazioni, gestione timeout, e possibilità di segmentare reti o isolare la rete macchina dalla rete stabilimento secondo le policy IT/OT.

Considerazioni sulla scelta

Fattori da valutare

Per selezionare il giusto HMI controller in ambito B2B, conviene partire dal ciclo di vita dell’impianto (avviamento, esercizio, manutenzione, revamping). Criteri pratici:

  • dimensione e usabilità HMI: leggibilità, layout pagine, uso con guanti, pagine manutenzione dedicate
  • risorse di controllo: complessità della logica (sequenze, temporizzazioni, interblocchi) e possibilità di espansioni
  • I/O e architettura: I/O integrati vs moduli esterni, esigenze di isolamento e cablaggio in quadro
  • connettività: protocolli richiesti, numero porte, separazione reti e accesso remoto controllato
  • strumenti di engineering: backup, gestione versioni, librerie standard, facilità di diagnosi
  • supporto operativo: disponibilità ricambi, documentazione, continuità della gamma (importante su macchine seriali)

Una buona pratica è definire, già in fase di specifica, le schermate minime (produzione, allarmi, manutenzione, ricette) e i dati che devono essere disponibili per diagnostica.

Errori comuni da evitare

Alcuni errori ricorrenti che generano extra costi in avviamento o fermi impianto:

  • scegliere il dispositivo solo in base allo schermo senza valutare la logica necessaria e l’espandibilità
  • sottovalutare la compatibilità protocollare con PLC/drive esistenti e i driver disponibili
  • progettare pagine HMI senza una logica di allarmi e diagnostica (mancano cause/azioni, storico eventi)
  • non prevedere procedure di backup/restore e gestione delle versioni del progetto
  • esporre interfacce o servizi in rete senza considerare ruoli utente e requisiti di sicurezza OT

Manutenzione e aggiornamenti

Procedure di manutenzione

La manutenzione di un HMI controller è soprattutto preventiva e orientata alla continuità operativa:

  • mantenere una copia aggiornata di progetto e parametri (backup) in repository controllato
  • verificare serraggi, condizioni dei connettori e ordinare il cablaggio in quadro per ridurre falsi contatti
  • controllare log allarmi/eventi per identificare trend (es. sensori intermittenti, comunicazioni instabili)
  • pulizia e ispezione del frontale e delle guarnizioni (se installato su porta quadro), rispettando le istruzioni del costruttore

In caso di sostituzione rapida, avere a disposizione un procedimento di ripristino standard (immagine progetto, checklist di rete, test I/O) riduce i tempi di fermo.

Aggiornamenti software

Gli aggiornamenti firmware/software sono cruciali per stabilità, compatibilità e sicurezza. Approccio consigliato:

  • pianificare finestre di manutenzione e valutare impatti su ricette, storici e comunicazioni
  • eseguire backup completo prima dell’update e validare il ripristino su banco o in ambiente controllato
  • mantenere allineate versioni di tool di programmazione e librerie usate nel progetto
  • documentare la versione installata in macchina (etichetta quadro + registro manutenzione)

In ambienti regolati o con audit, è utile formalizzare una procedura di change management (test, approvazione, rilascio, rollback).

Domande frequenti su hmi controllers

Quali sono i principali vantaggi degli HMI controllers rispetto ad altre soluzioni?

Riduzione di componenti e cablaggi, progetto integrato HMI+logica, diagnostica centralizzata e ripristino più rapido tramite un unico backup, con benefici evidenti su quadri compatti e retrofit.