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Valvole pneumatiche

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Categoria Torna al livello superiore - Pneumatica Valvole
Cod. Rexel: CZ81543206
Cod. Produttore: 81543206
Cod. Rexel: F20BTB0320
Cod. Produttore: BTB0320
Cod. Rexel: M3DC17017170100
Cod. Produttore: DC170171701000

Le valvole pneumatiche sono componenti chiave per gestire attuazioni, sequenze e sicurezza nei circuiti ad aria in ambito industriale.
In questa categoria Rexel trovi soluzioni per automazione e impianti produttivi, con criteri di scelta orientati a compatibilità, materiali e continuità di servizio.

Tipologie di valvole pneumatiche

Valvole a solenoide

Le valvole a solenoide (elettrovalvole) sono la scelta tipica quando la commutazione deve essere integrata in logiche di comando elettrico (PLC, I/O remoti, quadri macchina). Sono adatte a:

  • cicli ripetitivi e automazioni con sequenze rapide
  • integrazione con sensori/finecorsa e interblocchi di sicurezza
  • centralizzazione su isole valvole o distribuzione su punti macchina

In fase di selezione conta soprattutto la coerenza tra comando elettrico, livello di protezione richiesto in campo e modalità di installazione (in linea, su base, su collettore).

Valvole a comando manuale

Le valvole manuali sono indicate per funzioni locali: avviamento/arresto, esclusione di una linea, prova e set-up, by-pass temporanei in manutenzione. Sono utili quando serve un comando immediato “a vista” senza dipendere dal sistema di controllo, ad esempio su banchi prova, attrezzaggi o linee di servizio.

Valvole a comando meccanico

Le valvole a comando meccanico (ad azionamento tramite leva, rullo, camma) si impiegano per logiche pneumatiche affidate al movimento della macchina, dove il segnale è generato dal contatto fisico con un organo in movimento. Tipiche applicazioni:

  • consenso di posizione su cinematismi e traslazioni
  • sequenze pneumatiche semplici senza elettronica
  • ambienti dove si vuole ridurre la dipendenza da cablaggi elettrici in campo

Materiali di costruzione

Acciaio inox

Preferibile in contesti dove resistenza alla corrosione, lavaggi frequenti o atmosfera aggressiva sono requisiti progettuali (industrie alimentari con detergenti, chimica leggera, ambienti umidi). L’inox aiuta a mantenere stabilità e integrità nel tempo, riducendo fermi per ossidazione o grippaggi.

Ottone

Soluzione diffusa per impieghi industriali generali: buona robustezza meccanica e lavorabilità, spesso scelta per linee d’aria in officina, automazioni standard e impianti dove non sono presenti agenti particolarmente corrosivi. È importante valutare l’ambiente reale (vapori, spray, condense) per evitare decadimenti prematuri.

Tecnopolimeri

Utili quando contano peso, ingombro e resistenza a determinati agenti chimici, oppure per applicazioni dove si vuole contenere l’inerzia su parti mobili e ridurre la trasmissione di vibrazioni. In presenza di temperature, urti o stress meccanici elevati, conviene verificare la compatibilità del polimero con il ciclo di lavoro e l’ambiente.

Applicazioni industriali

Automazione industriale

Nelle macchine automatiche le valvole pneumatiche gestiscono cilindri, pinze, soffi, vuoto e dispositivi di presa. Una scelta corretta riduce tempi ciclo e migliora la ripetibilità, soprattutto quando:

  • si alternano fasi di lavoro con pressioni diverse
  • sono presenti molte utenze concentrate su isole
  • serve diagnosi rapida dei guasti (es. blocchi per contaminazione)

Sistemi di controllo fluidi

In sistemi dove l’aria o gas tecnici sono parte del processo (spurghi, inertizzazioni, soffi di pulizia), la valvola diventa un elemento di controllo della qualità: tenuta, stabilità nel pilotaggio e resistenza ai contaminanti incidono su costanza del risultato e consumo del fluido.

Impianti di produzione

Su linee e impianti, le valvole supportano funzioni di utilità (linee aria di servizio, stazioni di attrezzaggio, banchi collaudo). In questi contesti la priorità è la continuità: standardizzare modelli e connessioni semplifica le scorte ricambi e velocizza gli interventi manutentivi.

Compatibilità con fluidi

Aria compressa

È l’impiego più comune, ma le prestazioni dipendono dalla qualità dell’aria: condensa, olio e particolato possono causare incollaggi, perdite e commutazioni instabili. In pratica conviene coordinare la scelta della valvola con:

  • filtrazione e trattamento aria (a monte e per singola utenza)
  • presenza di lubrificazione (se prevista) e sue implicazioni sugli elastomeri
  • rischio di gelo/condensa in ambienti freddi

Gas inerti

Per gas inerti (es. in applicazioni di inertizzazione o protezione), è essenziale verificare compatibilità dei materiali e tenuta in funzione del gas usato e delle condizioni d’impianto. Inoltre, in impianti con gas tecnici, la gestione delle perdite e la ripetibilità della chiusura sono spesso requisiti più stringenti rispetto alla pneumatica standard.

Normative e certificazioni

Standard RoHS

Lo standard RoHS indica la conformità alle restrizioni sulle sostanze pericolose: è un requisito frequente nella supply chain industriale, soprattutto quando la valvola è parte di una macchina destinata a mercati regolamentati o a capitolati di grandi clienti.

Certificazioni ISO

Le certificazioni legate a sistemi qualità e tracciabilità (tipicamente del costruttore) sono rilevanti per chi acquista in ottica B2B: riducono il rischio di non conformità, supportano la documentazione di commessa e semplificano audit e qualifiche fornitore.

Manutenzione e durata

Intervalli di manutenzione

Non esiste un intervallo “universale”: l’approccio più efficace è legarlo a ciclo di lavoro e qualità del fluido. Operativamente:

  • programmare controlli su perdite, commutazione e rumorosità anomala
  • includere pulizia/controllo dei filtri e scarico condensa
  • prevedere ricambi per guarnizioni o kit manutenzione dove applicabile

Segnali di usura

Sintomi tipici che anticipano un fermo:

  • lentezza o incertezza in commutazione
  • perdite udibili o calo di pressione su utenze a valle
  • surriscaldamenti/locali o comportamento intermittente (nelle elettrovalvole)
  • sporcamento evidente, presenza di condensa/olio in eccesso

Intervenire presto evita danni a cilindri e attuatori e limita gli scarti di produzione.

Errori comuni nella selezione

Sovradimensionamento

Scegliere “più grande per sicurezza” può aumentare consumi, ridurre la sensibilità di regolazione e complicare la gestione dei volumi d’aria, con effetti su tempi ciclo e stabilità. Meglio dimensionare in base a portata richiesta, layout del circuito e condizioni reali (perdite, lunghezze, frequenza di commutazione).

Scelta del materiale errato

Trascurare ambiente e fluido porta a corrosione, degrado delle tenute e blocchi per contaminazione. Per evitarlo:

  • valutare lavaggi, umidità, vapori e agenti chimici presenti
  • verificare compatibilità tra corpo valvola, guarnizioni e fluido
  • considerare vibrazioni/urti e modalità di fissaggio in macchina

Domande frequenti su valvole pneumatiche

Quali sono i criteri principali per scegliere una valvola pneumatica?

Tipo di comando (solenoide/manuale/meccanico), compatibilità con fluido e ambiente, materiale e tenute, modalità di installazione (in linea, su base/collettore) e requisiti di continuità/manutenzione.